La salute di genere è essenziale per garantire alle donne la tutela del proprio benessere.
Il genere è caratterizzato da alcune variabili, non solo biologiche, ma anche ambientali, culturali e socio-economiche, che determinano le differenze tra i due sessi.

La Medicina di genere ha l’obiettivo di comprendere i meccanismi attraverso cui le differenze agiscono sullo stato di salute, sullo sviluppo delle patologie e sulla risposta alla terapia farmacologica, secondo un principio di “diversità”, per garantire a tutti, uomini e donne, il migliore approccio clinico, diagnostico e terapeutico.

Nel 2000 la Medicina di genere è stata inserita, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’Equity Act a testimonianza che il principio di equità deve essere applicato all’accesso ed all’appropriatezza delle cure, considerando l’individuo nella sua specificità e come appartenente ad
un genere con caratteristiche definite.

Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, nasce nel 2005 per promuovere una cultura della salute di genere anche in Italia.